agricoltura bio urbana al Basso Isonzo

16 settembre 2019

terre prossime1
terre prossime 2
terre prossime 4
terre prossime 3
terre prossime 5
terre prossime 6

Amig@s!

che succede sul fronte Basso Isonzo – Padova città, in termini di promozione dell’agricoltura Bio urbana e stop al consumo di suolo?
siamo al termine dell’estate 2019,
e nel nostro piccolo volevamo fare un po’ di storia, perchè noi di cose ne stiamo facendo, e se non ve le raccontiamo… che le famo a fà!

Azienda agricola Terre Prossime, nasce tre anni fa, dal comune intento di 4 soci, tutti abitanti della zona; quello di cercare di acquisire piccoli appezzamenti di Terra, nell’area Basso Isonzo, e promuovere un’altra forma di utilizzo della Terra stessa, diverso da quello che ha caratterizzato gli ultimi 40 anni e che ha portato Padova ad essere coperta di cemento per oltre la metà del proprio territorio urbano.

Nel corso dei mesi abbiamo acquistato circa 2 ettari di terra, in via Bainsizza, che negli ultimi decenni erano stati coltivati a soia, mais, soia, mais etc. agricoltura industriale, depauperante per la Terra e altamente inquinante per l’ambiente (che viene praticata ancora oggi nella maggior parte dei terreni urbani destinati all’agricoltura, come se non vivessimo in un ambiente già sufficientemente inquinato).

In questi terreni esiste un diritto di perequazione per costruire; e noi non lo eserciteremo mai.
E questo è il nostro piccolo contributo ad ostacolare nuovo sviluppo urbano nell’area.

Cosa abbiamo fatto e stiamo facendo in questi terreni?
ecco un breve elenco, con qualche foto di accompagnamento;

- scavato e allargato i fossi e piantato le prime colture con il solo intento di nutrire la Terra;
– lungo il perimetro dei campi abbiamo piantato filari di siepi e 3000 metri di boschetto, con la giornata Nasce un Bosco, che ha coinvolto centinaia di cittadini padovani, accorsi a mettere a Terra la loro pianta;
– abbiamo coltivato un campo con grano antico Gentilrosso, trasformato poi in farina che oggi grazie a Terre del Fiume e Ca’Sana è mangiato da tantissimi cittadini padovani;
– pratichiamo agricoltura urbana biologica; nel corso delle stagioni si sono alternati filari di moltissime colture, vari tipi di pomodori, zucche, melanzane, peperoni, zucchine, numerosi tipi di cavoli e molto altro;
– abbiamo sperimentato con sorprendente successo la cultura di ocra, coltura africana, che da noi ha avuto un’ottima produzione e gradimento;
– nella zona del boschetto, accogliamo diverse arnie di Michela, apicoltrice, anche lei abitante al Basso Isonzo;
– la ricerca e la promozione della biodiversità è uno dei principi che ispirano il nostro operare.

 

GR32019             GR 42019

 

IMG_20190715_160718              IMG_20190715_162124

Eccolo qui il grano gentilrosso del Basso Isonzo, annata 2019!

I primi 2kg di farina li abbiamo macinata oggi 15/07, con il mulino che abbiamo in Ca’Sana… che profumo!!

Adesso inizia una delle parti più interessanti: gli esperimenti!
Proveremo a usare il Gentil Rosso, un grano antico, in biscotti, crepes, pancakes, torte, bigoli e vedremo un passo per volta in quali piatti e in quali forme renderà al meglio…
dopo di che ve li presenteremo in menù!

Stop Consumo di Suolo!
…che con quello che resta libero da cemento, si possono fare un sacco di cose belle e buone!

Az. Agricola Terre Prossime e Le Terre del Fiume – Azienda Agricola

 

 

 

Guardate un po’ che succede in città!

domenica 3 aprile nei campi di Moreno e Valentina, abitanti del Basso Isonzo, si è svolta la semina di grano saraceno, favella e trifoglio;
clicca qui per vedere le foto


sono piante leguminose utilizzate nell’agricoltura biologica per ridare fertilità al terreno (questo in particolare coltivato per decenni con due sole colture, mais e soia, e tanti concimi chimici ed antiparassitari);

la semina è avvenuta a mano! secondo le stime dei proprietari dovrebbe essere circa un secolo che non avveniva una semina a mano su questo terreno!

nello stesso campo si è svolto nei giorni scorsi un lavoro di recupero degli antichi fossi, importantissimi per permettere all’acqua di scorrere e defluire (questa zona è a rischio allagamenti – vedi alluvione di novembre 2010);

splendide anche le galline padovane e il loro pollaio; deliziose le loro uova!

grigi cementificatori tremate,
l’agricoltura biologica urbana avanza ;-)

grazie a Valentina e Moreno per quanto state facendo!

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>